La pedagogia steineriana fonda le basi sull’osservazione “spregiudicata” del bambino e sull’auto educazione dell’insegnante e del genitore. Le fondamenta sono date dall’empatia, dall’intelligenza emotiva, dalla forza di volontà e dal sentire del cuore, dai moti dell’anima. Sentimenti, e non competenze.
Per la pedagogia steineriana i sensi non sono 5, ma bensì 12 e suddivisi in 3 categorie:
- Sensi di base (tatto – vita – movimento – equilibrio)
- Sensi mediani (olfatto – gusto – vista – calore)
- Sensi superiori (udito – linguaggio – pensiero – io dell’altro)
Nella società odierna però non è prassi comune appellarsi a queste forze intrinseche dell’uomo in quanto pochi di noi hanno avuto la fortuna di essere stati educati a riconoscerle e a mantenerle vive durante le varie tappe della vita.
Scopo di questo ciclo di incontri è quello di mostrare al bambino un lato della nostra esistenza che normalmente è addormentato attraverso il potenziamento dei sensi, uno scoprirsi e un riscoprirsi attraverso i sensi e l’educazione sensoriale. Un ritorno ad una vita semplice, ad una stimolazione cognitiva e mentale del bambino sana che rispetti i tempi ed i ritmi, cosa che nel mondo digitale, di plastica e sterilizzato in cui viviamo è ancora più importante che in passato.
MARTEDÌ 29 agosto (15:00 - 19:00) – VISTA
La vista permette di percepire gli stimoli luminosi e, quindi, la figura, il colore, le misure e la posizione degli oggetti. Tale percezione avviene per mezzo degli occhi.
- Momento conoscitivo: Gli educatori ed i bambini si presenteranno rispondendo a 2 quesiti: “Io mi chiamo” e “Io sento”, con l’obiettivo di creare un clima di fiducia all’interno del gruppo. (1 ora)
- Per rendere visivo e tattile il legame che si andrà a creare, gli educatori metteranno a disposizione un gomitolo che passerà di mano in mano. (30 minuti)
- Fiducia: i bambini verranno bendati e seguiranno un percorso ad ostacoli affidandosi esclusivamente alle indicazioni del gruppo. (30 minuti)
- Merenda (30 minuti)
Dopo la merenda il gruppo si divide per effettuare due laboratori differenti:
- Fascia 9 – 11: lettura animata al buio dell’albo illustrato “Il gioiello dentro di me” di Anna Llenas ed elaborazione ed interiorizzazione del racconto attraverso la rappresentazione del loro gioiello interiore attraverso l’arte del collage. (1 ora)
- Fascia 5 – 8: lettura animata al buio dell’albo illustrato “La città delle cose dimenticate” di Massimiliano Frezzato ed elaborazione ed interiorizzazione del racconto attraverso l’esperienza di un percorso sensoriale con l’accompagnamento della riproduzione sonora dei rumori della città, del mare e della foresta. (1 ora)
MERCOLEDì 30 agosto (15:00 - 19:00) – OLFATTO
L’olfatto rende possibile la percezione della concentrazione, della qualità e dell'identità di molecole volatili e di gas presenti nell'aria. Questo senso è connesso in maniera funzionale con il gusto, ciò si dimostra quando abbiamo il raffreddore, perché le nostre vie aeree sono chiuse e compromettono la funzione olfattiva, facendo in modo che i cibi abbiano lo stesso sapore.
- Scopriamo l’olfatto: gioco “Indovina cosa”, i bambini, una volta bendati, annuseranno varie spezie e materie prime e dovranno associare ad ogni profumo un ricordo. (1 ora e mezza)
- Merenda: (30 minuti)
Dopo la merenda il gruppo si divide per effettuare due laboratori differenti:
- Tye die: la fascia 9 -11 anni realizzerà delle magliette colorate utilizzando la tecnica del “tye die”, utilizzando colori ottenuti da fonti naturali. (2 ore)
- Arte profumata: la fascia 5 – 8 anni realizzerà delle forme d’arte pittorica creando i colori attraverso fonti naturali, quali cibi e spezie (2 ore)
GIOVEDì 31 agosto (15:00 - 19:00) – GUSTO
Il gusto ci permette di distinguere i 5 sapori: amaro, dolce, salato, acido e umami cioè saporito. Alcune ricerche aggiungono un sesto e un settimo gusto, associati al fritto e al grasso. La giornata sarà all’insegna dei laboratori culinari e della scoperta di sapori nuovi e la riscoperta di gusti antichi.
Il gruppo si divide, bambini 9 – 11 anni e bambini 5 – 8 anni, per effettuare due laboratori differenti ma collegati (2 ore):
- Cheese cake: la fascia 9 – 11 anni si cimenterà nella preparazione di una cheese cake fredda.
- “Indovina l’ingrediente giusto”: la fascia 5 – 8 anni, una volta bendata, cercherà di individuare gli ingredienti necessari per la preparazione della cheese cake.
Si invertono i ruoli (2 ore):
• Gelato: la fascia 5 – 8 anni si cimenterà nella preparazione del gelato.
• “Indovina l’ingrediente giusto”: la fascia 9 – 11 anni, una volta bendata, cercherà di individuare gli ingredienti necessari per la preparazione del gelato.
MARTEDì 5 settembre (15:00 - 19:00) – UDITO
L’udito è il primo dei 5 organi di senso a svilupparsi nel feto a partire dal sesto mese e favorisce il contatto con l'ambiente esterno. Comprende sia le orecchie sia le parti uditive del sistema, come il timpano.
Il gruppo si divide per effettuare i laboratori:
- Telefono senza filo: si dispongono i ragazzi in cerchio e, con la musica in sottofondo, l’educatore comunicherà una frase al primo ragazzo alla sua destra, da lì partirà la catena di messaggio, sino all’ultimo componente del cerchio, il quale dovrà ripetere la comunicazione al gruppo. Finalità dell’attività è il dimostrare ai ragazzi quanto può essere complesso riuscire ad avere una comunicazione attiva e positiva, in un mondo caratterizzato dal rumore e dal chiacchiericcio di sottofondo. (1 ora)
- Alla scoperta delle nostre orecchie: gli educatori, dopo aver spiegato il complesso funzionamento dell’organo uditivo, assisteranno i ragazzi nella costruzione del “membranofono” per poter vedere la simulazione del funzionamento del timpano. (1 ora)
- Merenda (30 minuti)
- Costruzione di maracas: realizzazione di maracas con materiali di riciclo che producono, se scossi, suoni differenti. (1 ora)
- Percorso sensoriale: attraverso l’ausilio delle maracas i ragazzi vengono guidati attraverso un labirinto, con unica guida il rumore di sottofondo. (30 minuti)
MERCOLEDì 6 settembre (15:00 - 19:00) – TATTO
Il tatto o sensibilità tattile rende l'uomo e gli animali capaci di rilevare con una straordinaria precisione, la presenza di stimoli dovuti al contatto della superficie cutanea con oggetti esterni.
- Alla scoperta del “Con – Tatto”: vengono creati dei biglietti con diversi tipi di abbraccio e su ogni bigliettino viene scritto il nome di ogni partecipante, vengono poi riposti in una scatola e a turno ogni bambino (l’unico non bendato) pesca un bigliettino, legge il nome e va ad abbracciare il compagno corrispondente. (1 ora)
- “Indovina chi”: uno dei giocatori viene bendato; a turno, un altro gli si pone frontale e il giocatore bendato deve riconoscere l’altro solo attraverso il tatto. (30 minuti)
- Merenda con consistenze diverse al tatto. (30 minuti)
- La pancia sonora: Uno dei giocatori si stende per terra; a turno, un altro bambino gli appoggia l'orecchio sulla pancia e si concentra sui rumori e sui suoni che provengono da questa incredibile cassa di risonanza. Il giocatore sdraiato prova a fare alcuni suoni (slurp, sh, ohissa, badabong, cin-cin, etc.), poi passa alle parole ed infine ad alcune frasi. (1 ora)
- Storyboard: vengono disposti sul tavolo diversi materiali, ogni bambino, bendato, sceglierà i materiali necessari per creare e costruire lo Storyboard dell’ “educazione sensoriale”. (1 ora)
GIOVEDì 7 settembre (15:00 - 19:00) – BULLISMO
Collegandoci ai laboratori precedenti, in particolar modo al tatto, si affronterà con ambo i gruppi la delicata tematica del “bullismo”.
- "Role playng": I ragazzi si metteranno in cerchio e si creerà un momento di confronto e di condivisione di esperienze circa questa tematica. Ogni membro del gruppo sarà libero di mettersi in gioco in un’attività di “role playing”, simulando e teatralizzando quello che per lui è il bullismo. (2 ore)
- Merenda. (30 minuti)
- Elaborato artistico, di vario genere, per poter interiorizzare quanto detto e per poter avere una restituzione concreta del laboratorio da poter presentare ai genitori durante l’evento conclusivo. (1 ora e mezza)
MERCOLEDì 13 settembre (15:00 - 19:00) – EVENTO CONCLUSIVO
Si sceglie un laboratorio per ogni ciclo e lo si mette in atto con i genitori:
- I CICLO – “Diritto a sporcarsi”: verranno utilizzate tre diverse vasche contenenti 3 esperienze sensoriali differenti che consentiranno loro di sperimentare e giocare con l’utilizzo di elementi naturali e non (foglie, sassi, rami, pigne, conchiglie, tappi, ecc) e di sporcarsi mani e piedi.
- II CICLO – “Africa” - Siamo in un villaggio: role playing che prevede la simulazione di una giornata tipica in una tribù africana. Il gruppo creerà insieme gli usi e i costumi della loro tribù.
- III CICLO – “Bullismo” – esposizione e restituzione attraverso un elaborato artistico.
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