La pedagogia steineriana fonda le basi sull’osservazione “spregiudicata” del bambino e sull’auto educazione dell’insegnante e del genitore. Le fondamenta sono date dall’empatia, dall’intelligenza emotiva, dalla forza di volontà e dal sentire del cuore, dai moti dell’anima. Sentimenti, e non competenze.
La pedagogia interculturale pone le sue fondamenta sul confronto dei concetti, dei preconcetti e del pensiero, mutando così in una pedagogia dell’essere, dove al centro è posto il soggetto nella propria interezza, prescindendo dalla cultura di provenienza.
In un mondo che corre sempre più veloce di noi vogliamo promuovere la lentezza, la capacità di fermarsi e scoprire noi stessi all’interno della realtà che ci circonda, ricordandoci l’importanza dell’esperienza e che delle volte l’iper - produttività può impedirci di assaporarla.
Giovedì 9 febbraio alle 17.30 si è tenuto l’incontro gratuito e aperto al pubblico dal titolo “Genitori e figli: istruzioni per l’uso” che vedrà coinvolte le famiglie che desiderano iscriversi al ciclo di incontri da noi organizzato.
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